Impianto FV Milanesi Castelvisconti (CR)
Cedimento delle Strutture per Sovraccarico Neve
Osservazioni sulle note del C.T.P. e interventi di consolidamento proposti

Note sulla Relazione del C.T.P.

Come già osservato relativamente alla relazione del C.T.U. si nota che non vengono considerati ai fini della verifica delle strutture le azioni del vento, nel da parte dell'Ing. Salomone ne da parte dell'Ing. Guerrini. Entrambi i tecnici, in fase di verifica delle strutture sembra che considerino come unica condizione di carico l'azione della neve più i pesi propri, senza considerare il contributo dell'azione del vento, tutt'altro che trascurabile rispetto all'azione della neve. Inoltre il vento per sua natura può avere direzione sia entrante che uscente dai pannelli fotovoltaici, originando sollecitazioni di segno opposto: 
Estratto Eurocodice 1991-1-4        
Le immagini sopra, riportano come la normativa richiede vengano applicate le azioni del vento nel caso di tettoie monofalda, schema a cui possono essere assimilate le vele di un impianto fotovoltaico a terra.
Da un lato viene quindi sottostimato lo stato di sollecitazione delle strutture nel caso di precipitazione nevosa, dato che non viene combinata l'azione del vento. Dall'altro non vengono presi in considerazione due scenari di carico fondamentali per la verifica delle strutture. 

Schema di calcolo suggerito per la verifica delle strutture

Al fine di una verifica completa delle strutture di supporto si ritiene pertanto che almeno 3 condizioni di carico fondamentali agli SLU debbano essere prese in considerazione: