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Soluzione per il controllo dei composti farmaceutici nelle acque reflue
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  • Antonia Marinelli
Antonia Marinelli
University of Salerno
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Peer review timeline

08 Jul 2020Submitted to Tecnologie per l'ambiente
09 Jul 2020Editor invited a reviewer
09 Jul 2020Editor invited a reviewer
09 Jul 2020Editor invited a reviewer
10 Jul 2020Review Report #1 received
13 Jul 2020Review Report #2 received
15 Jul 2020Review Report #3 received
22 Jul 2020Published in Tecnologie per l'ambiente

Abstract

Negli ultimi tempi, soprattutto in seguito alla diffusione del Covid-19, si  è affermata l'importanza del trattamento terziario delle acque reflue a causa della persistenza dei prodotti farmaceutici e dei virus nelle acque anche dopo i trattamenti. 
Una possibile soluzione  per il risanamento delle acque reflue potrebbe essere l’applicazione della sonolisi, uno dei processi avanzati di ossidazione. 
La sonolisi è una scissione molecolare generata dall'energia prodotta dagli ultrasuoni, che hanno lo scopo di decontaminare le acque da inquinanti chimici tramite l'induzione di fenomeni cavitativi.
In letteratura è dimostrata l'efficienza di questo trattamento terziario su singoli prodotti farmaceutici, ma mancano totalmente studi  riguardo l'efficacia su miscele.
Al fine di ottenere i migliori risultati, si è studiato come il processo ad ultrasuoni agisca sulla degradazione di prodotti farmaceutici in singole soluzioni o in miscele addizionate nelle acque reflue urbane, al variare della densità di potenza, della concentrazione iniziale del substrato, del pH della soluzione iniziale e con l’insufflaggio d’aria.
È stato scoperto che la conversione di prodotti farmaceutici è migliorata con la maggiore densità di potenza applicata, in condizioni acide e in presenza di aria disciolta.