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Ottimizzazione dei bioreattori a membrana attraverso la sinergia tra alghe e batteri
  • Antonio Coppola
Antonio Coppola
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Abstract

Per il trattamento delle acque reflue solitamente vengono impiegati gli impianti convenzionali a fanghi attivi, i quali si basano su un processo di degradazione biologica della biomassa. All’interno della materia organica presente nelle acque reflue troviamo composti contenenti azoto, principalmente ammoniaca, proteine, urea e nitriti, questi vengono decomposti mediante nitrificazione e denitrificazione da parte dei batteri presenti nella matrice a fanghi attivi. La nitrificazione avviene principalmente in condizioni aerobiche, mentre la denitrificazione si verifica comunemente in assenza di O2. La combinazione di alghe e batteri nei fanghi attivi è stata utilizzata per la degradazione degli inquinanti nelle acque reflue a causa della loro relazione simbiotica; i batteri nei fanghi attivi degradano la materia organica presente nelle acque reflue rilasciando sostanze nutritive e CO2 che vengono utilizzate dalle alghe per la fotosintesi. L'ossigeno rilasciato dalle alghe durante la fotosintesi, viene consumato dai batteri come agente ossidante per la degradazione della materia organica facendo ricominciare il ciclo. Inoltre le alghe, assorbendo CO2 durante la fotosintesi, riducono l’emissione di gas delle acque reflue.
07 Dec 2021Submitted to Tecnologie per l'ambiente
07 Dec 2021Editor invited a reviewer
07 Dec 2021Editor invited a reviewer
07 Dec 2021Editor invited a reviewer
13 Dec 2021Review Report #1 received
13 Dec 2021Review Report #3 received
21 Dec 2021Review Report #2 received
03 Aug 2022Published in Tecnologie per l'ambiente
L'articolo risulta molto ben elaborato, manca tuttavia un approfondimento in merito alla tematica che è stata analizzata e pertanto va inseirto un numero di references significativo. ( le references dalla 2 alla 5 vanno rimosse)
Inserisci le didascalie sotto le figure e tabelle. La bibliografia risulta essere scarna, ampliala. 
La bibliografia è molto povera, è necessario integrare soprattutto la parte introduttiva dove deve essere esposto il problema e definito il background scientifico.Da controllare la modalità di inserimento di alcune citazioni, ad esempio per Fig.2 si può scrivere fonte: antropocene.it